giovedì 10 dicembre 2015

QUALE SARA' LA FINE O L'INIZIO?




QUALE SARA' LA FINE O L'INIZIO?

Fine della nostra o inizio di un'altra era? E' tutto così strano, reale, incredibile ma soprattutto terribile quello che si vede in tv, si legge sui giornali, si commenta sui social network.
Ognuno con le proprie opinioni, giudizi, terrori, consigli, reazioni nel constatare come questa nostra, per fortuna ancora o purtroppo per poco, bellissima Terra, bellissima casa nostra, di uomini, animali e natura, sia ancora in vita.
Le immagini scorrono davanti ai nostri occhi come un film di fantascienza: 
armi terribili spaziano nei cieli, sui mari, rasentano il suolo, colpiscono dall'alto, dal basso, attraverso persone che in nome di un dio inventato e fatto su misura per ciascuno di noi e per le nostre esigenze, si fanno saltare ed uccidono i propri fratelli, si fratelli perché nasciamo tutti dalle stesse cellule da milioni di anni, come fosse cosa giusta.
Ma la scusante è il Dio, la realtà invece è la sete di potere insita nella bestia umana mai sazia del sangue del proprio simile ed è per questo che da centinaia di anni (ora ne sappiamo di più con i mass media che spesso raccontano ciò che piace loro in base alla fede politica e religiosa e non la vera realtà dei fatti), si riducono popoli alla fame, straziati da guerre, colpiti da malattie.
Un controllo totale per poter sottomettere tutto ciò che si trova sulla Terra data in gestione da chissà chi o solo casualmente, col compito di amarla e curarla facendone un vero paradiso, ma che invece viene derubata dell sue risorse, sfruttata per scopi ignobili.
Vengono creati germi delle peggiori specie per vedere l'effetto devastante su persone, animali e vegetali per poi usarle con comodo a loro piacimento e questo sempre per il potere.
Il potere di cosa? Di avere l'impossibile e soprattutto il comando su tutto e vedersi poi attorniati di zombi o cadaveri che ciclicamente si ribellano distruggendo questo potere per poterne ricrearne un altro forse ancora peggiore?
L'uomo come essere, ora inneggia a dittatori passati che hanno disfatto stati ed eliminato popoli, quando viene bistrattato dai "dittatori" odierni mascherati da democratici e da qui ripartono saluti romani, pugni alzati, croci e allegorie religiose che si sprecano a favore di qualcosa che neanche loro sanno, basta farlo.
Si inneggiano a valori che spesso non sono valori, si urla vergogna e si sta solo a guardare, ci sono rossi contro neri, bianchi contro azzurri, confini inventati spezzati per odio razziale, per appartenenza al proprio popolo, alla propria fede... 
Ma mi chiedo se nei libri "sacri" copiati da antichi tomi di civiltà lontane e fatti propri come verità assoluta, dove questo ipotetico Dio racconta che siamo tutti fratelli e di amarsi l'uno con l'altro, perché dobbiamo assistere ogni giorno a scempi umani?
Barconi di gente che fugge e muore tra le onde, mischiata ad assassini pronti ad uccidere altri esseri umani?
Politici o pseudo che si vantano con interviste e filmati di aver sventato questo ed altro, mentre fanno morire di fame svenando chi li avrebbe e dico li avrebbe, votati per migliorare il disastro creato da chi li aveva preceduti nella Nazione in cui vivono?
Bambini, donne, uomini arabi, ebrei, amazzoni, nordcoreani, africani ed altro, uccisi barbaramente per "salvarli" dagli invasori di turno, i quali sono collegati a chi cerca di combatterli perché sono loro creazione, servita per chissà quale scopo, e poi sfuggita di mano al proprio controllo?
Perché ci sono vaccini e cure per malattie inguaribili che non vengono messe sul mercato e si preferiscono usare palliativi per tenere in vita anche per poco chi soffre? Forse perché siamo in tanti nel mondo e bisogna che qualcuno lasci questa terra per questioni economiche e sociali?
E' anche di moda, ora, inneggiare alle parole dei capi religiosi come fossero oro colato e sono parole che tutti dicono ogni giorno: misericordia (l'ultimo exploit del momento), pace, bontà, generosità, aiuto, comprensione invece poi al lato pratico si vedono meschinità, razzismo, cattiverie varie e molta ipocrisia.
Mi chiedo ora ma siamo alla fine della nostra "civiltà" anzi pseudo civiltà dove l'impennata della tecnologia ha fatto si che l'umanità sia tornata nel medio evo oscuro assoluto... Oppure sarà l'inizio di una nuova era, dove ci saranno 8 miliardi di "schiavi", "zombi" e "burattini" alla mercé di pochi "potenti" col controllo totale del mondo?
E se invece la nostra bellissima Terra come essere vivente (senza l'essere umano, animali e vegetazione sarebbero rigogliosi e prosperosi, con l'unica legge vera quella della natura appunto) un giorno si ribellasse?
Ed se al posto delle armi, della fame e delle deleterie religioni patriarcali, Lei desse qualche scrollone forte un po' qui ed un po' là distruggendo varie parti del mondo eliminando il problema?
Allora si che ci sarebbe una nuova partenza, ma ne sono più che sicuro... Se dovesse accadere che l'uomo rincominci la scalata della muova civiltà, sarebbe ancora una bestia assetata di sangue verso il proprio simile.
Così ricomincerebbe di nuovo tutto da capo... E sono milioni di anni  che il ciclo continua e lo sarà per sempre... Forse.
Giampaolo.

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