sabato 16 maggio 2026

LE MIE POESIE: *VESPRO*


 

*VESPRO*

"Ombre scure
sulla strada
che porta l'uomo
verso la sua casa.

La luce del Vespro
all'orizzonte lontana
accompagna
la notte vicina
con il suo silenzio.

Una stella nel cielo
appare improvvisa
sul suo cammino
mentre profumi di fiori
accompagnano chi
torna a casa stanco.

La sera volge al desio
e l'ora del Vespro
è ormai terminata
e chi ritorna a casa
ritrova il calore della vita."

Ci sono sere che non chiedono nulla, non pretendono nulla, non spiegano nulla. Semplicemente accadono: scendono lente, accompagnano chi torna a casa, e si posano sulle cose come un velo di quiete.

“Vespro” nasce da quel momento sospeso: l’istante in cui la luce si ritira, le ombre si allungano e il mondo sembra trattenere il fiato.

Una poesia breve, essenziale, che racconta il ritorno, la stanchezza, il silenzio e quel piccolo miracolo quotidiano che è ritrovare il calore della propria casa.

Giampaolo Daccò Scaglione

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