giovedì 15 dicembre 2011

Astrologia 5: ELEMENTO ARIA


ELEMENTO

Aria

Simbolo


Costituzione
:

MASCHILE


Sesso
:
CALDO UMIDO


YANG

Stato
:
GASSOSO


ATTIVO

Nome Ebraico
:
RUACH
Punto Cardinale
:
EST

Arcangelo
:
ARIEL
Animale Cinese
:
DRAGO ALATO

Spiriti in Natura
:
SILFI
Segni Zodiacali
:
GEMELLI

Re degli Spiriti
:
PARALDA


BILANCIA

Metalli
:
MERCURIO


AQUARIO



ZINCO
Pianeti
:
VENERE

Pietre preziose
:
ZAFFIRO


GIOVE



LAPISLAZZULI


URANO

Colore
:
AZZURRO
Arcani Maggiori
:
GIUSTIZIA

Profumo
:
SANDALO


TEMPERANZA

Chakra
:
ANAHATA


SOLE

Mantra
:
YAM
Arcani Minori
:
SPADE

Runa
:
OS (Parola Creatrice)
Caratteristiche
:
MOBILITA’

Lettera Alfabeto
:
R


ADATTABILITA’

Compatibilità
:
FUOCO


COMUNICAZIONE

Polarità
:
ACQUA

Il gesto dell’Aria

:
METTERSI IN PIEDI A GAMBE UNITE, SOLLEVATE LE BRACCIA
SOPRA IL CAPO, MANTENERE I PALMI DELLE MANI,
RIVOLTI VERSO L’ALTO.

L’Elemento ARIA, è l’energia vitale associata al respiro. I segni d’ARIA, concentrano le loro energie su idee specifiche che non si sono ancora materializzate, concentrandosi su queste, fanno si che esse, finiscano col concretarsi.
Perciò, sebbene siano spesso accusati di essere dei sognatori irriducibili, i segni d’ARIA, esercitano un ruolo nella realizzazione sociale.
Questi segni, hanno la capacità di distaccarsi dall’esperienza immediata, della vita quotidiana, riuscendo così ad avere, in tutto ciò che fanno, una visione obiettiva e razionale.
Ciò permette loro, di lavorare efficacemente con ogni tipo di persona, perché non sentono il bisogno di farsi coinvolgere dalle preoccupazioni o dalle emozioni degli altri.
I segni d’ARIA sono i più socievoli, intelligenti e vivi nelle loro idee. Il ragionamento ed il giudizio, sono impiegati più che nell’uomo medio, amano studiare, creare ed inventare.
Le attività principali consistono nell’arrangiarsi, classificare e riorganizzare le cose. Hanno sete di sapere e s’interessano a tutti i lavori intellettuali, come ai problemi che pone l’educazione.
Hanno gusti raffinati e si esprimono con facilità, in modo espressivo. Spesso essi, mancano di profondità emotiva e non accettano le limitazioni, imposte dal proprio fisico.
Il pensiero è una forza cosi predominante che, questi si sentono minacciati se s’ignorano le loro opinioni e si disprezza la qualità del loro intelletto.
Compatibili con i segni di FUOCO.
Incompatibili con i segni di TERRA ed ACQUA.

IL SOFFIO DELLA VITA

Mobile, incorporea, l’ARIA, secondo alcune tradizioni, è il primo dei quattro Elementi, il più prezioso.
Nell’antico Egitto, essa era rappresentata dalla divinità SHU che presiedeva all’incolumità del mondo.
In astrologia simboleggia i valori intellettuali. La si può sfruttare come oracolo, in alcuni facili metodi divinatori.
Ma funziona anche come protezione dalle negatività.
IN SINTONIA CON L’ELEMENTO ARIA
Secondo alcune tradizioni, l’ARIA è il primo dei quattro elementi, il più mobile, incorporeo perché direttamente connesso, con il respiro e con il soffio animatore della materia.
Dio soffiò nelle immagini plasmate nell’argilla e fu l’uomo. Similmente lo Yogi indiano, mediante il controllo e la modulazione del soffio, il prana, manipola le energie universali e raggiunge stati di trascendenza e poteri capaci di annullare le leggi della natura.
L’ARTIA è il profumo, la parola, la leggerezza, il volo ed, infatti, nel mito greco, HERMES/MERCURIO, dio dai piedi alati, protettore dei viaggi e dell’eloquio, utilizza il soffio dell’aria come mezzo di trasporto.
In Egitto, essa è praticamente la divinità che presiede l’incolumità del mondo: SHU che cerca di separare la dea NUT dallo sposo GEB, per impedirne l’amplesso, che avrebbe, come conseguenza inevitabile, la caduta del cielo e della terra, la distruzione ed il caos.
Il vento rappresenta l’aspetto attivo e violento dell’elemento ARIA, impersonato in Grecia da EOLO, dalle gote gonfie, sempre pronto a dispensare venticelli leggeri o spaventosi tornado, secondo che intenda per volere proprio o di altri del ricompensare o punire il genere umano.
Omero racconta che Ulisse, approdato casualmente alla sua residenza, forse l’isola di Lipari o Stromboli, durante il suo lungo peregrinare, ricevette in dono da Eolo un otre, che avrebbe risospinto rapidamente l’imbarcazione in patria.
Ma dopo che i naviganti curiosi ebbero aperto il contenitore, una violenta tempesta rigettò la nave sull’isola d’Eolo che questa volta, rifiutò di rinnovare il favore.
I Greci classificavano quattro venti maggiori e li associavano, ai quattro punti cardinali: BOREOS, il vento del nord freddo e temibile, NOTOS l’umido vento del sud, foriero di pioggia e tempesta; ARGENTES od EUROS, il violento vento dell’est e ZEPHIROS o FAVONIO oppure CHELIDONIO, la dolce brezza primaverile che accompagna il ritorno delle rondini e che proveniva da ovest.
Anche in India, il vento riveste i due aspetti, fecondatore e distruttivo; nel primo caso è VAYU, nel secondo è il terribile RUDRA, apportatore di tempeste e pestilenze.
Poiché tutto, è noto, possiede il proprio rovescio non è sempre detto che il vento distruttivo sia necessariamente un nemico.
I Greci, ringraziarono la tempesta di vento che distrusse l’esercito di Serse ed i giapponesi giunsero a divinizzare il tornado, il celeberrimo KAMIKAZE (vento divino) che nel 1281, respinse definitivamente, l’invasione mongola, nella Baia di Hakata.


SOGNARE L’ARIA


Artemidoro, il più grande interprete greco dei messaggi onirici, assicurava che avvertire in sogno l’alito fresco dell’aria, fosse di buon auspicio, per intraprendere un viaggio o per ritrovare oggetti perduti.
Un soffio pesante, soffocante, indicava al contrario, in particolare disoccupazione e dolore. La presenza di vento era considerata, elemento perturbatore, presagio di pericoli, perdite, isolamento.
A chi già fosse solo prediceva, per il tipico rovesciamento onirico, la fine d’ogni guaio. Presso i moderni, l’aria chiara e pulita, particolarmente se profumata di fiori, continua a costituire una promessa di gioia e fortuna, di rapporti armoniosi, viaggi proficui, in altre parole, d’assoluta prosperità.
Oscurata e ferma, come nei momenti immediatamente, precedenti un temporale, segnala pericoli, ostacoli, malesseri e tristezza.
Lo stesso vale per il vento, segnale, secondo le chiavi gitane, di terrore: tentare di contrastarlo equivale ad un’eventuale dura lotta nella vita, non priva però, di vittoria.
Il vento viene inoltre, identificato dalla tradizione, con un viaggio in terre lontane e se fischia, ne annuncia. Il cattivo esito, rischi, difficoltà.
Interpretato secondo i dettami della psicologia, il soffio del vento, poiché fa girare le banderuole, indica trasformazione e mutamento.
Un vento impetuoso denota agitazione e collera. Comunemente lo si assimila, alla fecondità maschile (feconda i fiori), ma anche alla vanità.
I numeri della fortuna: 17, 40, 64, 80, 84.


L’ARIA E L’ASTROLOGIA


Se Prevale


Se SOLE ed ASCENDENTE sono ospitati in uno dei tre segni d’ARIA, GEMELLI, BILANCIA ed AQUARIO o quando l’oroscopo segnala una concentrazione di pianeti in questi segni, l’ARIA è l’elemento dominante della costituzione psicofisica del soggetto.
Essa mobilizza la personalità e crea il tipo intellettuale, distaccato, lontano dall’istinto, attratto dal mondo delle idee e della cultura.
Comunicativa, raffinata, idealista ma sempre controllata, questa persona predilige situazioni emotive poco coinvolgenti, sorvegliate attraverso la razionalità.
Egli attribuisce la massima importanza alla privacy, di cui è gelosissimo e preferisce trinceare il sentimento, dietro schermi aerei e sfuggenti.
Mobile, imprevedibile, si trova a disagio in situazioni troppo stabili e fa del cambiamento, del rinnovamento e del divenire delle cose, la sua bandiera.
Se nel vostro oroscopo, la componente aerea, risulta prevalente, siete probabilmente, afflitti dai difetti più marcati del tipo ARIA: freddezza, disinteresse per l’aspetto emotivo, spinto talvolta fino all’insensibilità ed alla crudeltà involontaria, nei confronti degli altri.
Ed ancora, confusione, disordine, mancanza di senso pratico uniti ad un gusto spiccato per il precario e l’eccentrico.
Sul piano fisico, possono evidenziarsi problemi respiratori e circolatori.


Quando Manca


Se invece l’oroscopo presenta una carenza dell’elemento ARIA, la personalità tende a farsi eccessivamente materiale, pesante.
L’ideazione lenta, la ristrettezza di vedute, la scarsa propensione all’adattabilità, intervengono ad imprigionare il soggetto, in schemi spesso inadatti al rapido evolversi delle situazioni.
Egli non sa fronteggiare l’imprevisto e probabilmente, non sorretto dall’ideale che rende tutto più luminoso, si viene a trovare tutti i giorni, a fare i conti con un’esistenza un po’ piatta e priva di slanci.
Se è la componente aerea, l’elemento penalizzato nel vostro oroscopo, ponete rimedio, prediligendo l’azzurro ed il violetto tra i colori del vestiario e dell’arredamento.
Aiutatevi, inoltre, con le pietre preziose dell’ARIA, zaffiro e lapislazzuli, con un talismano appropriato o, secondo l’uso orientale, con il segno ideografico dell’aria, tracciato su un cartoncino che terrete in bell’evidenza.
Utile sarà, anche praticare esercizi di respirazione, bruciate di sovente bastoncini d’incenso ed esporsi, con ragionevolezza, al soffio del vento.


GLI ORACOLI AEREI


La Risposta soffia nel Vento


Un antico sistema divinatorio, chiamato ANEMOMANZIA, prescrive, per conoscere l’esito di un’impresa, d’osservare la direzione in cui spira il vento:
Vi basterà recarvi in un luogo aperto, ad esempio, una spiaggia o la cima di un colle, formulare ad alta voce la vostra domanda ed, aiutandovi con una bussola ed una banderuola, stabilire il punto cardinale, origine del soffio:


  1. Il vento da OVEST, foriero di pioggia e quindi di fecondità, costituisce un responso favorevolissimo, alle nuove imprese ed a tutte le iniziative professionali.
  2. Il vento del SUD, lascia temere difficoltà ed ostacoli di qualsiasi natura, meglio accantonare, per il momento, un progetto che vi sta a cuore.
  3. Il vento da EST, favorisce l’aspetto psichico della questione ed è d’ottimo augurio, per tutto quanto concerne gli studi, gli scritti, la filosofia e le professioni intellettuali in genere.
  4. Il vento da NORD, è fortemente magnetico e quindi particolarmente propizio per gli affetti. Il pronostico appare veramente eccezionale, se il vento prende a soffiare, tre giorni dopo il primo incontro, dei due partner.


La Voce delle Foglie


Se la divinazione viene effettuata, nella stagione autunnale, potrete procedere così: raccogliete ottantaquattro foglie cadute (meglio se si tratta di foglie di quercia, di sambuco, di nocciolo, di rosa).
Su ciascuna di essa incidete, utilizzando uno spillo od un rametto appuntito, una delle ventuno lettere dell’alfabeto, per un totale di quattro serie alfabetiche.
Recatevi, quindi, in un luogo aperto, formulate al vento la vostra domanda, disponete ordinatamente le foglie a terra ed attendete.
Quando nonne sarà rimasto che un piccolo numero, da cinque a nove, raccoglietele e provate ad anagrammare, le lettere alfabetiche di cui disponete.
La sentenza è affidata alla parola, che riuscirete a comporre. Nelle altre stagioni, ma anche in autunno, se detestate gli anagrammi e gli indovinelli, potrete usare un metodo più semplice e pratico.
Procuratevi sette foglie e scrivete su ciascuna di esse, con un pennarello, una possibile risposta, al quesito che vi sta a cuore.
Le foglie così preparate, andranno poi affidate al vento, attendendo con pazienza che questo, ne spazzi via sei.
L’ultima rimasta, conterrà il responso dell’aria.




Si o No, lo dice il Vento


Ecco un oracolo, semplice semplice e superveloce: bastano, infatti, due foglietti di identiche dimensioni, ma di colore diverso, meglio se uno bianco ed uno nero, una folata di vento e… un’altezza da cui lasciarli cadere contemporaneamente, un balcone od una finestra per esempio.
Ad un colore, attribuite la risposta si, all’altro la risposta no. Il biglietto che per primo toccherà il terreno, risponderà al vostro quesito.




L’Acqua Parla


Procuratevi un largo recipiente di rame, riempitelo fino all’orlo con l’acqua attinta da una fonte o prelevata da un ruscello e sistematelo in luogo aperto.
Con atteggiamento sereno ma rispettoso, domandate ora al vento, un responso chiaro ed attendibile ai vostri quesiti.
La risposta sarà data dai movimenti, che per effetto dell’aria, si verranno producendo sulla superficie dell’acqua nella bacinella.
Ecco come leggerla.


Acqua immobile :
METE IRREALIZZABILI.
Leggera increspatura :
FORTUNA, DESIDERI ESAUDITI.
Piccoli cerchi :
GUADAGNI.
Triangoli :
GRANDI VANTAGGI.
Onde sinuose :
INGANNI, BATTIBECHI.
Onde incrociate :
PERDITE.




I RITI DELL’ARIA

Un Filo d’Oro per Purificarsi


Seduti, a busto eretto, chiudete gli occhi ed immaginate di trovarvi in un luogo acquatico e solitario, in riva al mar per esempio o presso un ruscello.
Praticando la respirazione a narici alterne, ossia respirando, prima con una narice mantenendo chiusa l’altra e poi viceversa.
Visualizzate un filo dorato che, penetrando attraverso la narice di sinistra, riempia gradualmente tutto il corpo di luce dorata.
L’espirazione effettuata attraverso la narice destra, eliminerà tutte le impurità sotto forma di nube grigiastra, carica di negatività.
Continuate fino a riempire progressivamente, tutto il corpo fisico ed i CHAKRA di luce dorata, scacciandone ogni lordura.
Ponete fine all’esercizio soltanto quando all’espirazione, il flusso non vi apparirà più sporco e grigio, ma luminoso e pulito come all’inspirazione.




La Bolla Protettiva

Quando vi trovate in una situazione difficile, a contatto con individui antipatici e negativi oppure quando desiderate salvaguardare chi amate, da un potenziale pericolo, provate a creare con l’arte del pensiero e soprattutto del respiro, un valido strumento protettivo.
Sedetevi a busto eretto, rilassatevi e cominciate a respirare correttamente, secondo gli insegnamenti orientali, inspirando attraverso il naso, espirando attraverso la bocca e curando di espandere al massimo, prima la cavità addominale ed in seguito quella toracica, riempiendole a fondo d’aria.
Dovete sforzarvi di visualizzare, ossia di fissare con gli occhi della mente, una gran quantità d’azzurro all’interno del vostro corpo e di sentire questo colore, uscire da voi, sotto forma di nuvola ogni volta che espirate.
Continuate a respirare ed aiutandovi con la forza del pensiero creativo, costruite intorno a voi stessi od all’immagine della persona che vi sta a cuore, presente davanti a voi od in fotografia, una sorta di bolla d’aria intensamente azzurra e grande abbastanza da contenere l’intero corpo, una preziosa, eterea protezione fatta d’azzurro, d’aria e di tutto il vostro amore.
L’energia azzurra, evocata dalla forza del pensiero e del respiro, costituirà un’invalicabile barriera alla negatività ed alle insidie cui tutti, inevitabilmente, rischiamo di andare incontro.




L’Aura


La chiamano AURA, in latino “ARIA”, soffio, anche se in realtà, rispetto all’aria è più sottile.
Sostanza mobilissima ed eterea, in bilico fra il corporeo e l’incorporeo, è parte della grand’energia universale. Il PRANA degli indù, la CHI dei cinesi, indispensabile alla vita.
Gli Egizi, la rappresentavano come un vapore che usciva dal cuore e si raccoglieva al di sopra del capo.
Gli Ebrei la chiamavano, appunto, HAIAH, leggero vapore del cuore. In effetti, si definisce come Aura, quella sottile energia, aria nell’aria che, emanata dai corpi stessi, li circonda e compenetra, la stessa che nel Rinascimento era considerata, ricettrice degli influssi siderali sull’uomo.
Un’atmosfera luminosa, costituita secondo i sensitivi, da strati progressivamente più sottili, di qualità vibratoria sempre più elevata, capaci di rivelare a chi li sappia percepire, destino, salute, rapporti e livello evolutivo, d’ogni essere.
E’ il luogo dove si affollano i ricordi, i pensieri, i sentimenti che ne determinano la tonalità di fondo, il marchio della personalità:


  1. ROSSO per i temperamenti attivi e focosi.
  2. ARANCIONE per la vitalità e la gioia di vivere.
  3. GIALLO negli intellettuali.
  4. VERDE nelle persone semplici e simpatiche.
  5. AZZURRO negli stati di profonda serenità.
  6. GRIGIO nelle depressioni ed in caso di malattia.
  7. PURPUREO nell’amore.
  8. VIOLA negli asceti e nei religiosi in genere.


Per l’occhio ben addestrato, su queste colorazioni di base, intervengono poi a mostrarsi, in successione rapidissima, macchie, lampi, nebulosità, variazioni della luminosità, tutti i mutamenti dovuti a fattori contingenti e temporanei: clima, malesseri, emozioni intense, incontri.
L’Aura è molto sensibile alle Auree altrui, la folla la stanca, bambini, vecchi e malati tendono a depaurarla.
E’ interessante rilevare come gli aloni luminosi di persone che si sentono attratte, l’una dall’altra, si avvicinino fino quasi a toccarsi, mentre quelli di soggetti che si trovano reciprocamente antipatici, tendano a divergere ed allontanarsi.
L’Aura non è comunque prerogativa unicamente umana e le fotografie prodotte con l’apparecchiatura KIRLIAN, dimostrano come anche gli animali, le piante, le foglie, gli oggetti, siano circondato da un campo d’energia sottile.
Provate ad esaminare l’Aura delle piante in estate: vi apparirà di un bel verde chiaro, soggetto a trasformarsi con l’autunno, in rosa purpureo; e curiosamente, è stato osservato, quest’alone continua a permanere per qualche minuto anche dopo il taglio dell’albero.
Gli animali domestici hanno solitamente, Auree azzurre e verdi, come del resto i bambini molto piccoli ai quali, proprio per la loro istintualità, sono in un certo senso, psichicamente affini.
Fra gli oggetti, i più notevoli da esaminare, sono le calamite e le pietre preziose, spesso usate in magia ed in terapia per il loro elevato potere vibratorio.
La loro aura è in assoluto la più facile da percepire ed infatti, lo scienziato tedesco Karl von Reichenbach, considerato il padre degli studi scientifici sull’Aura, si accorse della sua evidenza, proprio grazie ad alcuni esperimenti effettuati con questi materiali, fatti fissare alungo da soggetti particolarmente sensitivi, tenuti al buio completo.
L’Aura delle persone, più difficile da percepire ma infinitamente più soddisfacente, deve essere studiata a circa due o tre metri di distanza, ponendo il soggetto da esaminare, contro uno schermo bianco, illuminandolo con una luce soffusa.
Dopo essersi rilassati, si fa convergere lo sguardo, senza tuttavia eccedere nella fissità, verso la somma del capo, della persona in esame.
Condizioni ottimali d’osservazione, si raggiungono quando l’individuo in questione, presenta una discreta compatibilità astrologica (almeno gli Ascendenti in buon aspetto, con l’esaminatore.
E’ bene, inoltre, che il soggetto esaminato, indossi soltanto biancheria di cotone, di colore chiaro, che calzi scarpe e porti occhiali, né oggetti metallici.
Con l’esercizio costante, tuttavia, è possibile riuscire a percepire l’Aura altrui, che in condizioni più difficili, per esempio in pubblico, purché si abbia modo di praticare, almeno un minimo di rilassamento.
L’oratore di una conferenza poco stimolante od un professore universitario, durante una lezione noiosa, potrebbero inconsapevolmente, prestarsi all’esperimento a condizione che siedano davanti ad una parete chiara e che non siano affiancati da altre persone.

GLI SPIRITELLI AEREI


Secondo la mitologia nordica, che pullula di fate e folletti, di gnomi e di elfi, gli spiritelli dell’ARIA, sono i più difficili da incontrare e da vedere.
Se volete conoscere le aeree SILFI, cangianti e gentili, mobilissime e veloci, dovete accontentarvi di ascoltare il fruscio prodotto dai rami, nelle giornate senza vento.
Ma qualcuno assicura che, nella notte di natale, quando tutte le creature fatate escono a danzare, anche le Silfi assumono forma visibile e tentino di unirsi ad un umano per ottenere l’immortalità, prima che il destino le dissolva nella natura.
Le silfi adorano la musica ed amano danzare nei raggi lunari, al suono prodotto dal vento nelle canne.
A danze finite, lasciano sul prato un’impronta circolare, dove l’erba appare calpestata.
Si dice che, chi s’avventuri nella zona fatata, sia soggetto ad effetti ipnotico–allucinatori od a sensazioni di dilatazione del tempo.
Le Sifli rivestono le loro figurette eteree, con tuniche leggere azzurre, violette o verdi.




Per quanto riguarda i Chakra dell’elemento ARIA, sono da considerare come quelli della TERRA, ossia l’energia data da ANAHATA.




IL RESPIRO CHE VIVIFICA


Lo YOGA insegna come l’ARIA, ricchissima di PRANA, l’energia sottile ed onnicircolante, preposta a mantenere la vita, sia l’elemento principe nella guarigione delle malattie.
Si può vivere a lungo senza cibo, un po’ meno senz’ acqua ma, chi non sia avvezzo a pratiche ascetiche, non può resistere che pochi minuti senz’aria.
Essa è cibo ed energia, vivifica, nutre, ripulisce. L’individuo che respira male, potrà incorrere in gravi disfunzioni, giungendo ad abbreviare sensibilmente, la durata della propria vita.
E’ infatti provato come gli animali dal respiro veloce, possiedano un circolo vitale, più breve rispetto a quelli a respirazione lenta.
Respirare correttamente, inspirando sempre col naso ed inviando lentamente l’aria nella parte più bassa dei polmoni, normalmente poco ventilata, equivale già di per sé, a sconfiggere almeno metà delle malattie che ci affliggono.
Lo Yoga con l’arte del Pranayama, prevede un largo numero di metodi respiratori, con ritenzione o senza, a soffi, a mantice, rinfrescante, a narici alterne.
Ma il vostro respiro, oltre che a voi stessi, può curare efficacemente anche gli altri.
Ecco come dovete procedere:


  1. Inspirate profondamente più volte, con le braccia e le mani alzate, verso il cielo per captarne il massimo d’energia.
  2. Inginocchiatevi e, ponendo la bocca a pochi centimetri dalla parte malata del soggetto, producete una serie di piccoli soffi, continuando a respirare ritmicamente.
  3. Visualizzare, nel contempo, il respiro come una nuvoletta che si materializzi, lentamente su di essa.
  4. Se lo desiderate, potete provare a colorare il vostro soffio terapeutico, utilizzando l’energia del pensiero:
. Arancione o rosso per vitalizzare.
. Azzurro o verde per calmare.
. Viola per sterilizzare.


La terapia, va ripetuta per più giorni, alla stessa ora.




ELEMENTO

A R I A

GEMELLI – BILANCIA – AQUARIO


Anatomia e Fisiologia


Riguarda gli elementi circolanti e mutabili dell’organismo: gas, ossigeno, acido carbonico, specificità sanguigne, ormoni, oligoelementi, animatori chimici, globuli, anticorpi,elementi infinitamente piccoli, ecc…
La loro quantità, qualità, proporzioni; inoltre, i tessuti e le localizzazioni anatomiche che li simboleggiano: gli apparati ed organi che contribuiscono al loro scambio, al loro rinnovarsi, alla loro circolazione.
L’apparato respiratorio, emontorio, loro annessi e regolatori: centri riflessi e simpatici. Rappresentazione schematica degli antichi: PETTO e POLMONI, LOMBI e RENI, GAMBE e VENE.


Tendenze e Patologie


Disturbi e lesioni che toccani gli organi, apparati e sistemi indicati. Squilibri della formula sanguigna. Alterazione dell’elemento sanguigno del temperamento umorale per gli antichi.


Psicologia


La frequenza vibratoria dell’etere individuale, dal quale risulta la sua lunghezza d’onda e per conseguenza la sua emotività: l’attitudine, cioè, del subcosciente ad essere ipressionato dalle fonti più esterne, più diverse e ravvicinate.
Le qualitàdi questo elemento sono:


Mobilità Agilità Adattamento Sentimentalità Finezza
Ingegnosità Sottigliezza Diplomazia Intuizione Inventiva
Senso artistico Bernevolenza Afidabilità Disponibilità Entusiasmo
Vivacità Stimolabilità Ricettività Entusiasmo Abilità


I principali difetti sono:


Incostanza Dispersività Scaltrezza Tendenza utopica Passionalità
Apatia Esuberanza Volubilità Irrequietezza Labilità
Emotività Influenzabilità Plagiabilità Irritabilità Intrigante

Professioni


Le professioni più indicati sono quelle che richiedono mobilità fisica, adattamento animico ed attività intellettuale.
Quelle che richiedoni dell’iniziativa mentale e che concernono l’aria:


Commercio Artigianato Impiego in uffici Trasporti
Aviazione Telecomunicazioni Poste e Telegrafi Professioni libere
Professioni intellettuali Stampa Medicina moderna Batteriologia
Vaccinoterapia Medicina preventiva Terapie per choc Terapie per
iniezioni
Terapie per emotività Terapie per suggestioni Astronomia Fisica



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